Giustizia riparativa e conflitti condominiali
All’interno del progetto de “La Cittadella della Giustizia”, finanziato da Fondazione Cariverona, ente capofila Fondazione Don Calabria per il sociale ETS, tra le azioni previste rientrano attività di sensibilizzazione e formazione rivolte alla comunità territoriale.
In questo quadro si inserisce l’iniziativa dedicata agli amministratori condominiali, realizzata in collaborazione con ANACI Verona, che ha offerto l’opportunità di incontrare e formare i propri iscritti sul tema della gestione dei conflitti.
Ogni condominio rappresenta, a tutti gli effetti, una piccola comunità: uno spazio di convivenza quotidiana in cui coesistono persone, abitudini e bisogni molto diversi tra loro. È proprio in questi contesti che il conflitto può emergere con maggiore facilità, rischiando di compromettere la serenità della convivenza e di riversarsi impropriamente sulla figura dell’amministratore.
L’obiettivo dell’azione formativa è quello di fornire agli amministratori strumenti utili per comprendere la natura del conflitto, riconoscerne le dinamiche e orientare i condomini verso modalità di gestione costruttive. L’amministratore, infatti, pur essendo un punto di riferimento per la comunità condominiale, non è un mediatore né un professionista della risoluzione dei conflitti relazionali: il suo ruolo e le sue competenze sono di natura diversa.
Per questo motivo, durante gli incontri verrà presentata anche l’opportunità di ricorrere al Centro per la Giustizia Sociale e Riparativa, gestito da mediatori esperti, terzi ed imparziali, in grado di accompagnare le parti in un percorso strutturato di dialogo e gestione del conflitto.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia visione di prevenzione, che mira a intervenire prima che il conflitto degeneri, promuovendo strumenti concreti di ascolto, responsabilizzazione e composizione delle controversie all’interno delle comunità locali.
A cura di Matilde Grigolato – ASAV e Rete Dafne Verona