La cittadella della giustizia
Attivo da giugno 2025, il progetto de “La cittadella della giustizia“, è promosso da Fondazione Don Calabria per il sociale ETS e finanziato da Fondazione Cariverona, in partenariato con gli aderenti al Tavolo permanente per la giustizia riparativa di Verona, in particolare partner operativi quali Caritas Diocesana, CSV Verona, ASAV, La Fraternità. le azioni di progetto avranno una durata di 12 mesi.
Il progetto propone un modello sperimentale per l’attuazione di percorsi di giustizia riparativa che riconoscano l’importanza della Comunità locale quale luogo attivo e partecipante ove si possono promuovere modalità operative per affrontare le conseguenze di azioni ingiuste e conflitti con modalità alternative a quelle tradizionali. La finalità è quella di costruire un dispositivo comunitario capace di farsi carico della rottura del patto sociale e di intervenire non solo sul reo e la vittima, ma anche sul contesto sociale, con particolare attenzione alla dimensione emotiva.
In questo senso, costruire comunità (territori) riparative significa lavorare affinché il tema della giustizia, della pena, della riparazione sia un problema condiviso e quindi che tutti gli attori siano parte della soluzione.
La presente iniziativa progettuale intende sperimentare un approccio declinato come comunità riparativa e relazionale, in cui i conflitti anche quelli originati da un reato o che si sono espressi attraverso un reato, possano essere affrontati e gestiti in modo costruttivo, con il sostegno di figure esperte e con la partecipazione diretta anche delle risorse presenti nel territorio.
La azioni previste dal progetto coinvolgeranno prevalentemente queste tre aree:
- comunità locale: interviene nei luoghi del quotidiano, nei contesti urbani attraversati dai conflitti e mira a ricostruire legami che consentano mediazioni e relazioni riparative per un miglioramento del benessere delle persone;
- settore giustizia: interagisce con la magistratura, l’avvocatura, per promuovere attraverso percorsi di sensibilizzazione gli strumenti della giustizia riparativa, delle responsabilità condivise, di una esecuzione penale attenta alla ricostruzione dei legami, al fine di una maggiore sicurezza sociale;
- vittime di reato: collabora con il Servizio di Assistenza alle Vittime di reato per promuovere e facilitare l’utilizzo degli strumenti della Giustizia Riparativa (mediazione, conferencing, circle etc..).